Vivere Paulilatino significa non solo vivitare le sue bellezze e gustare le sue prelibatezze, significa condividere momenti di divertimento, di cultura, di sport, di amore per la natura e la storia.

Nel territorio comunale ogni anno si organizzano diversi eventi per accontentare ogni gusto personale.

Resta sempre aggiornato/a consultando la pagina EVENTI COMUNE DI PAULILATINO 

Quando visiti il territorio di Paulilatino, partecipi a un evento, ricorda di documentarlo con foto e  video condividendo il tuo ricordo sui social con l'hashtag #visitpaulilatino e #paulleinunclick 

Il culto dell'acqua

VIDEO

Il territorio di Paulilatino, in Sardegna, fu abitato sin dal periodo prenuragico, e continuò ad essere frequentato soprattutto nell'età nuragica e anche nel periodo punico e romano, ma è dell'età nuragica che rimangono importanti testimonianze nel territorio di Paulilatino, infatti vi sono sparsi più di cento nuraghi, oltre all'importantissimo sito di Santa Cristina, che testimoniano l'importanza e la frequentazione del territorio di Paulilatino anche nell'antichità.
Il documentario esplora i miti e i culti del territorio in epoca nuragica.
Prodotto nel 2008 per il Museo Archeologico-Etnografico Palazzo Atzori di Paulilatino, regia Rossella Sapio, musiche Rosella Clementi, produzione e post-produzione Cromovideo Audiovisual E-Motion, editing e grafiche Marco Semproni.

 

Casteddu Etzu

Sezione in allestimento

Domus de Janas

  • Domus de janas Berenales - pluricellulare isolata con cella e anticella; località Berenales
  • Domus de janas Binzales - monocellulare isolata; località Binzales
  • Domus de janas de su Ladere 
  • Domus de janas Sas Chessas 
  • Domus de janas Sas Zanas 
  • Domus de janas Su Riu - monocellulare isolata; località sos pontes
  • Domus de janas Su Forraghe - monocellulare isolata; località su Forraghe
  • Domus de janas Boe Perdu - monocellulare isolata; località Boe Perdu
  • Domus de janas Su Tiriarzu A-B; monocellulari raggruppate; con la prima tipo dolmenico dotata di vestibolo;

Nuraghi

  • Nuraghe Lugherras
  • Nuraghe Battizzones
  • Nuraghe Atzara
  • Nuraghe Pirinferta
  • Nuraghe Zendoro
  • Nuraghe Columbos
  • Nuraghe Busaurru
  • Nuraghe Cuau
  • Nuraghe Arbiddera
  • Nuraghe Iddanoa
  • Nuraghe Campischeddu
  • Nuraghe Onnella
  • Nuraghe Oschina
  • Nuraghe Su Idighinzu
  • Nuraghe Galla
  • Nuraghe Perdosu
  • Nuraghe Mura Mranda
  • Nuraghe Toroleo
  • Nuraghe Trontile
  • Nuraghe Petito
  • Nuraghe Medade (betili)
  • Nuraghe Pranu Iscrocca
  • Nuraghe Trinchi
  • Nuraghe Surzagas
  • Nuraghe Orchere
  • Nuraghe Mellizzana
  • Nuraghe Latzones
  • Nuraghe Mura Olia
  • Nuraghe Arbore Cuccuru
  • Nuraghe Carducca
  • Nuraghe Liori
  • Nuraghe Fruscos
  • Nuraghe Ortei
  • Nuraghe Orre
  • Nuraghe Ruiu
  • Nuraghe Mur'e Lauros
  • Nuraghe Putz'e Torru
  • Nuraghe Buzzas
  • Nuraghe Connighe
  • Nuraghe Nussiu
  • Recinto Nuragico Nussiu
  • Nuraghe Sa Pruna
  • Nuraghe Abbaia
  • Villaggio nuragico Mur'e Arramene

Recinto nuragico Nussio

I recinti nuragici sono costruzioni composte da cortine murarie raccordate da torri, del tipo antemurali con torri dei nuraghi complessi, senza che all'interno presentino la torre nuragica. Il reconto di Nussiu presenta quattro cortine murarie lineari e quattro torri, disposte ad andamento romboidale, con diagonali 51x36,50; le torri residuano un'altezza pari a m3,50. Da segnalare internamente al recinto, senza torre nuragica, un resto di costruzione a pianta semicircolare.

Tombe dei giganti

Goronna

Antiche tombe utilizzate dalle genti nuragiche come luogo di sepoltura comunitaria. Nel territorio di Paulilatino sono diffuse in molte località, soprattutto nelle vicinanze di villaggi nuragici, le tombe più conosciute sono quelle di Goronna.

  • Tomba dei giganti Atzara
  • Tomba dei giganti Bidil'e Pira
  • Tombe dei giganti di Goronna
  • Tomba dei giganti Minda de Figu
  • Tomba dei giganti Mura Cuada
  • Tomba dei giganti Mura Filighes
  • Tomba dei giganti Muriscroa
  • Tomba dei giganti Nossiu
  • Tomba dei giganti Oschina
  • Tomba dei giganti Pardullete
  • Tomba dei giganti Perdu Pes: Per accedervi si parte dal centro abitatodi Paulilatino prendendo la SP 65 per Santulussurgiu; percorsi 3,5Km si prende la sinistra (strada vicinale Benerega-Muranieddu) e percorsi circa 450m si arriva ad un grande slargo dal quale si prende la strada vicinale Tronza a est. Percorsi ancora circa 300m si perviene,sulla destra, alla proprietà dove si intravedono la tomba dei giganti e tre betili. Della tomba, del tipo presumibile a filari, residuano solo i conci di base, mentre i betili risultano rimossi comunque dalla posizione originaria, infissi in posizione eretta, nello spazio dell'esedra, uno di essi è posato orizzontalmente sul terreno ed è stato oggetto di lavorazione recente allo scopo di ricavarne una vaschetta per liquidi, gli altri presentano 5 e 4 incavi rispettivamente e sono in posizione eretta. In queste rappresentazioni scultoree architettoniche si manifesta con chiarezza il pensiero magico-religioso delle genti nuragiche, che nel confermare l'antico culto delle pietre di tradizione neolitica, i Menhirs, le sviluppa con espressioni formali più raffinate e ricche di segni figurativi. Il culto per le pietre betili raffiguranti immagini, quindi racchiude i concetti naturalistici di fecondità, energia vitale e rigenerazione.

Altri siti archeologici

  • Tombe romane di Muriscoa
  • Ruderi di Putzu 'e Turru