Vincitori del Palio 2018 - 19ª edizione : Santu Trebistianu - Fantino Benjamin Bayrakli - Presidente Pietro Vidili - Cavallo Taleban - Scuderia Antonio Soru

La storia del palio

Abbiamo deciso di dedicare una intera sezione di questo sito al PALIO DE SOS CHINAOS (Palio dei rioni) , manifestazione nata nel 1991 per volontà della associazione Circolo Ippico Paulese e della Associazione Pro Loco. Dopo una prima edizione fastosa e festosa, per alcuni problemi organizzativi verificatisi nella seconda edizione ci fu una sospensione sino al 2001, anno in cui riprese e proseguì annualmente sino ad oggi.

Il palio è una manifestazione che si basa sul binomio più che mai presente a Paulilatino uomo-cavallo essendo quest'ultimo compagno storico nella vita dei paulesi sotto l'aspetto lavorativo, del divertimento, del relax e in passato anche compagno di battaglie contro gli invasori della nostra isola.

Scopo principale del palio è quello di riscoprire l'antico valore della socializzazione e dell'ospitalità, per far questo gli antichi e numerosi CHINAOS (rioni) del paese sono stati raggruppati in otto principali : Santu Diadoru (San Teodoro) - Santu Trebistianu (San Sebastiano) - Sa Ittiri (La Itria) - Pangulieri/Benalonga - Marzas - Su Ladere - Sa Pirighedda - Josso/Pantaleo, ogni rione viene rappresentato da un fantino e un cavallo, rigorosamente locali. La manifestazione si svolge solitamente l'ultimo sabato di Agosto ma, quando questo cade troppo a ridosso della fine del mese, per non accavallarsi con i festeggiamenti in onore di San Costantino imperatore e per dar la possibilità a emigrati e turisti di poter assistere, si anticipa al penultimo sabato del mese.

I festeggiamenti iniziano ben prima della data in cui si corre il palio in quanto anche i preparativi dello stesso sono momenti di socializzazione e di festa per ogni songolo rione.

LA GARA : Come detto, ogni singolo rione sceglie di essere rappresentato da un fantino e da un cavallo rigorosamente paulesi.

L'ESTRAZIONE : la mattina, verso le ore 12, presso la sala consiliare del Comune ci si riunisce alla presenza del sindaco, del direttivo del Circolo Ippico paulese che è l'organizzatore del palio, dei presidenti e dei fantini dei rioni. Viene presentato ufficialmente il trofeo per il fantino vincitore e il palio, uno stendardo di pregiatissimo valore, realizzato annualmente da un artista locale. Si procede inserendo in un'urna i nomi di tutti i rioni per una successiva estrazione che determinerà la posizione della sfilata che partirà dalla piazza indipendenza (Su Pangulieri) percorrendo il Viale della Libertà per raggiungere la pista del palio realizzata presso l'area degli ex capannoni militari.

LA SFILATA:  Tutti i partecipanti dei rioni vestiti con i colori che li rappresentano, con i relativi fantini e cavalli, si incontrano nel primo pomeriggio, solitamente verso le ore 16 in Piazza Indipendenza, Su Pangulieri. Qui inizia la "grande festa", lo speaker annuncia ogni singolo rione che accede al centro della piazza per presentarsi agli spettatori con coreografie e cori mentre gli altri rioni rispondono allegramente con sfottò.  Al termine di tutte le presentazioni, davanti alla fontana simbolo del paese, Su Cantaru Mannu, si chiama il rione detentore del palio dell'anno precedente a cui viene consegnato lo stendardo e il trofeo in palio nell'anno corrente e si inizia la sfilata che prevede appunto l'apertura del rione detentore del palio dall'anno precedente con il gonfalone del comune e il gonfalone posto in palio per l'anno in corso, a seguire gli altri "chinaos" in base all'ordine di estrazione.

Giunti al sito di gara verrà fatto un giro d'onore all'interno della pista che servirà quale presentazione anche per i turisti che sono ogni anno più numerosi.

Si procede quindi alla chiamata per la consegna ai fantini dei frustini con i colori sociali di ogni singolo rione quindi viene steso il canapo e si inizia la chiamata per far disporre i fantini e cavalli seguendo l'ordine di estrazione della mattina, partendo dalla posizione più interna della pista.

Terminata la chiamata, e valutata la corretta disposizione, a parere insindacabile del mossiere, viene fatto cadere il canapo e inizia una spettacolare corsa che dura circa tre minuti  nella pista lunga 400 metri che deve essere percorsa per tre giri.

Al termine della gara continua la festa popolare con la proclamazione e la premiazione del fantino e del rione vincitore alla quale segue il rientro di tutti i partecipanti ognuno nel proprio rione per festeggiare con la cena sociale, musica e balli che si protarranno per tutta la notte.

Negli ultimi anni parallela alla manifestazione è nata l'iniziativa "Aggiungi un posto al palio" che permette a turisti e visitatori di essere protagonisti della manifestazione insieme al rione con cui scelgono di partecipare sia alla gara che alla cena.

Santu Diadoru

Su chinau de Santu Diadoru è il rione dell'isolato edificato attorno alla chiesa parrocchiale di Paulilatino. Nello stendardo sono rappresentati il campanile, due cavalli a rappresentare anche le ardie (corse al galoppo che vengono fatte intorno alla chiesa in onore del santo di volta in volta festeggiato in occasione delle processioni, ancora è rappresentato su foghilone (il falò) delle tuvas (alberi cavi) che in occasione dei Vespri di Sant'Antoni 'e su fogu viene acceso in onore del Santo.

Vincitore:

2014 - cavallo: Regal Brunette - scuderia: Soru Antonio - fantino: Madau Gavino - presidente: Ledda Salvatore

2017 - cavallo: Sentenza - scuderia: Trogu Sebastiano - fantino: Trogu Sebastiano - Presidenti: Piras Alessandra / Putzolu Raffaela

Sa Ittiri

Su chinau de Sa Ittiri (l'Itria), prende il nome dalla chiesa dedicata alla Madonna d'Itria. E' uno dei rioni più piccoli e più antichidel paese.

Vincitore:

2012 - cavallo: Regal Brunette - scuderia: Soru Antonio - fantino: Floris Marco - presidente: Lutzu Mirko

2013 - cavallo: Regal Brunette - scuderia: Soru Antonio - fantino: Floris Marco - presidente: Madau Silvana

Josso / Pantaleo

Su chinau de Josso (basso) / Pantaleo (termine di origine rurale), è il rione a sud del paese ed è uno dei più estesi. Il nome del quartiere deriva dall'antico nome Flumine ' Josso ( fiume della zona bassa), in questa zona infatti scorre un fiume.

Vincitore:

1992 - Cavallo Africano - scuderia Porta Angelo - Fantino : Atzeni Mario - Presidente: Cossu Maria Bonaria

2005 - cavallo: Alba Parietti - scuderia: Puggioni Gianluca - fantino: Atzeni remigio - presidente: Congiu Angelo

2016 - cavallo: Oriunda - scuderia: Oppo Francesco - fantino: Oppo Sasha - presidente: Gungui Giampaolo

Su Ladere

Uno dei rioni più recenti, su Chinau de su Ladere prende il nome dalla sostanza argillosa di cui il quartiere è ricco con cui in passato si realizzavano i mattoni in terracotta-argilla e paglia con cui si costruivano le case.

Vincitore:

2001 - cavallo Rosella - scuderia Passiu Mario - fantino: Atzeni Mario - presidente: Casula Giovanni

2008 - cavallo: Lady Stone - scuderia: Soru Antonio - fantino: Soru Antonio - presidente: Sedda Serafino

2011 - cavallo: Lady Stone - scuderia: Soru Antonio - fantino: Soru Antonio - presidente: Sanna Claudio

Su Pangulieri / Benalonga

Pangulieri e Benalonga sono due dei rioni più grandi del paese, il primo al centro del paese in cui è stata costruita la fontana che nel tempo è diventata anche il simbolo di Paulilatino, "Su cantaru mannu" ( il grande rubinetto). Benalonga il cui termine Bena_longa tradotto significa vena(sorgente) longa(lunga), di origine rurale identifica un'area ricchissima di sorgenti d'acqua.

Vincitore:

2003 - cavallo: Beatrice - scuderia: Piredda Antonio - fantino: Piredda Antonio - presidente: Madau Angelo

2004 - cavallo: Vanessa - scuderia Arangianus Salvatore - fantino: Soru Francesco - presidente: Piga Angela

2007 - cavallo: Lady Stone - scuderia: Soru Antonio - fantino: Soru Francesco - presidente: Muroni Aldo

Marzas

Marzas è uno degli ultimi quartieri di sviluppo edilizio del paese, percorso dalla strada provinciale 11 che collega il paese nella area ovest con la strada stale 131 e le strade che collegano il paese con Bonarcado e Santulussurgiu.

In questo quartiere sono presenti il palazzo municipale, l'ufficio postale, la scuola primaria e la sede della pista in cui si corre il palio.

Vincitore:

2006 - cavallo: Isola Nera - scuderia: Carta Salvatore - fantino: Atzori Marco - presidente: Carta Salvatore

2009 - cavallo: Golosone - scuderia: Soru Francesco - fantino: Soru Francesco - presidente: Atzeni Giuseppe

2015 - cavallo: Shardana - scuderia: Soru Francesco - fantino: Trogu Sebastiano - presidente: Sechi Andrea

Sa Pirighedda

Sa pirighedda, toponimo di origine rurale, letteralmente significa piccola pera

Vincitore:

2010 - cavallo: Eugeny - scuderia: Atzori Angelo - fantino: Atzori Marco - presidente: Oppo Giuseppe

Santu Trebistianu

Santu Trebistianu (San Sebastiano) è il santo a cui è consacrata la chiesa più antica del paese che oggi si trova all'interno del cimitero comunale.

Il rione, uno dei più piccoli, all'interno del centro storico, è un vero tesoro da visitare con le sue case in basalto, le sue stradine a tratti strette in "imperdau" (lastricaco o acciottolato)

Vincitore:

2002 - cavallo Romina - scuderia: Mura Sebastiano - Fantino: Madau Gavino - Presidente: Putzolu Mario

2018 - cavallo Taleban - scuderia: Soru Antonio - Fantino: Benjamin Bayrakli - Presidente Vidili Pietro